Qualche giorno di riposo…

Lo staff di questo blog si concede qualche giorno di meritato riposo.

Il prossimo articolo uscirà il 22 agosto.

Io continuerò comunque a incontrare i lettori in giro per L’Italia:

14 agosto: San Sebastiano Curone (AL)

15-16 agosto: Parma

19 agosto: Bosio (AL)

cropped-banner02.jpg

Buone vacanze da parte mia e di tutto lo staff di lucacozziblog

Luca Cozzi

Annunci

Catherine Dunne

Catherine Dunne è una scrittrice irlandese, nata a Dublino nel 1954. La sua carriera letteraria inizia grazie a un amico, lo scrittore Roddy Doyle, al quale, dopo la morte del suo secondo figlio Eoin, diede il suo manoscritto che lui sottopose al proprio editore. Così fu pubblicato il suo primo libro, La metà di niente (1997). Tra i suoi romanzi di particolare successo ricordiamo Il viaggio verso casa (2000), L’amore o quasi (2006), Se stasera siamo qui (2008), Donna alla finestra (2010) e Un terribile amore (2015).

Catherine-Dunne-author La scrittrice irlandese considera l’amicizia un valore fondamentale, indispensabile, e questo traspare dai suoi romanzi. Lei stessa dice: «Attraverso l’amicizia conosciamo i singoli personaggi in un modo in cui altrimenti non potrebbero svelarsi. Nella relazione con gli amici, mostrano aspetti di se stessi, della società in cui vivono, dei rapporti che intrattengono con il fidanzato, i genitori, i figli». Nel suo ultimo romanzo uscito quest’anno, Come cade la luce, la Dunne, ancora una volta, tesse una grande storia familiare e con delicatezza ci accompagna a crescere, amare, illuderci e soffrire assieme a Melina, Alexia e agli altri personaggi che ruotano attorno a loro, mostrandoci una volta di più l’inesorabile verità dei sentimenti.

 

Il libro del mese: Pane nero

Il libro che consiglio questo mese è un romanzo che narra la vita quotidiana delle donne italiane durante gli anni del secondo conflitto mondiale.

cop_Pane_nero_Mafai:2008

PANE NERO

di Miriam Mafai

Con la forza evocativa di un maestro neo-realista, Miriam Mafai ricostruisce la vita quotidiana di un esercito di donne italiane. Madri, mogli, ragazze, operaie, mondine, borghesi e nobili, ebrei e gentili, fasciste e partigiane… Ne nasce un’epopea che ha come scenario le città bombardate, le campagne invase dalle fanterie di tutti gli eserciti, Roma, città aperta. Pubblicata nel 1987, è questa la prima storia delle donne vissute negli anni del “pane nero” che le videro assurgere a ruolo di capofamiglia e di uniche vincitrici nella guerra perduta.

Per non dimenticare, per imparare, per capire… un altro testo che mi piacerebbe fosse tenuto in maggior considerazione dagli insegnanti cui spetta l’arduo e sensibile compito di formare le nuove generazioni.

 

Agosto di arte e cultura a Ragusa

Ragusa Il 5 agosto prossimo, all’Accademia delle Prefi di Ragusa inizierà la XV edizione del Festival di Arte e Cultura. Caratterizzata dall’alto valore artistico e dalla bellezza del luogo che lo ospita, questa kermesse da quindici anni trasforma i giardini dell’Accademia in un palcoscenico per spettacoli di cabaret, concerti ed incontri letterari. Nelle passate edizioni, sono stati ospiti della manifestazione grandi nomi della musica, del teatro, del cabaret e della cultura: personaggi che hanno reso l’evento una delle manifestazioni più esclusive di tutta la Sicilia. Anche quest’anno la manifestazione presenta un’offerta ampia e articolata, adatta tanto ai membri dell’Accademia, quanto al grande pubblico ma senza rinunciare mai alla qualità e all’originalità che da sempre contraddistingue la manifestazione, al centro della quale ci saranno la musica, la poesia e le tradizioni popolari. “Gli eventi animeranno anche quest’anno le notti di mezza estate di Marina di Ragusa”, sottolineano Silvana Corallo (curatrice culturale dell’Accademia) e il presidente, Salvatore Battaglia, come sempre senza alcun contributo di enti e all’insegna della passione per le arti. Tra gli ospiti di quest’anno figurano la pittrice Giada Cascone e lo scrittore  Stefano Fappiano che presenterà il suo libro Quel Benedetto Tunnel.

Le recensioni di Gianluigi Repetto: Il ponte dei delitti

Non sempre il libro che scegliamo si rivela all’altezza di ciò che promette in copertina. Questo è il caso del romanzo recensito oggi da Gianluigi Repetto.

 il ponte dei delitti

IL PONTE DEI DELITTI

di Philip Gwynne Jones

Titolo originale: The Venetian Game (2017)

Editore: Newton Compton

 pagine: 320

Per nulla “Un grande thriller” com’è scritto in copertina. Noioso. Lo scrittore non fa altro che dare sfoggio della sua conoscenza toponomastica di Venezia ma al lettore che cosa importa? L’idea potrebbe essere carina, anche se per nulla originale, ma è buttata lì alla fine del libro dopo che siamo stati portati a spasso per le calli di Venezia.

Il protagonista è un inetto, una parodia dell’eroe per caso; a un certo punto rischia la vita in una violenta aggressione domestica e subito dopo decide di cucinare una cena per i suoi amici, non teniamo in considerazione lo shock causato da un’aggressione a un individuo non avvezzo a certe situazioni, non consideriamo la poca sicurezza che si prova a stare in casa dopo che un assassino vi è penetrato, ma anche la cenetta preparata in serena allegria no, è troppo. Oltretutto il protagonista, un inglese che vive e lavora a Venezia, è veramente troppo irreale. Spero che gli anglosassoni non siano così. È indeciso, incoerente, inconsapevole, inetto, noioso.

Libro adatto a chi vuole una cartina stradale di Venezia e a pochi altri. A me non è piaciuto.

repetto1  Voto 5/10

Firenze Libro Aperto

Dal 28 al 30 settembre prossimi si terrà a Firenze, presso la Fortezza Da Basso, sui tre piani del padiglione SpadoliniFirenze Libro Aperto 2018, la seconda edizione di uno dei pochi festival del libro che non si avvale di contributi pubblici. In un momento così delicato per il mondo editoriale, l’intento è quello di creare, senza finanziamenti pubblici, pressioni di alcun genere, né logiche di potere, un luogo finalmente libero di incontro e confronto  a cui possano partecipare sia gli addetti ai lavori che il grande pubblico. Per la prima volta all’interno di una Fiera Libraria, un’intera area dello spazio espositivo sarà dedicata ad artisti che vorranno esporre e vendere le loro opere. Potranno partecipare autori con libri pubblicati, fotografi, illustratori e pittori.

Il festival, alla sua prima edizione nel febbraio 2017, è stato accolto con grande entusiasmo, registrando la partecipazione di più 35000 visitatori, di autori di calibro nazionale e internazionale e di più di 200 case editrici provenienti da tutta Italia.
Con l’ampliamento della superficie espositiva, il grande impegno promozionale imposto dal buon esito della passata edizione e la partecipazione di artisti, anche musicali, di altissimo livello, si auspica quest’anno un’affluenza ben maggiore.

 Firenze libro aperto

Meditazioni bandite

Il libro di oggi rappresenta un’occasione per riflettere, pensando, sull’attualità, sul futuro e sulle coordinate bibliche per interpretare i segni dei tempi.

MEDITAZIONI BANDITE – Il seme e il sale della parola

meditazioni bandite

di: Aldo Antonelli

Editore: Gabrielli Editori

ISBN: 9788860993663

Prezzo: 14,00 €

Pagine: 192

Formato: brossura

L’involgarimento delle esperienze umane più elevate, ridotte a beni di consumo, ha defraudato l’uomo della sua interiorità, menomandolo perfino delle sue funzioni e dei suoi sensi. Soggetto senza più memoria né sguardo sul futuro, abbisogna di nuovi  orizzonti. Tra la mano che sparge semi e la bocca che gusta sapori è necessario uno sguardo che non si limiti all’osservazione, ma si apra al sogno. Con la prefazione di Carlo Molari, il libro di don Aldo Antonelli è stato presentato lo scorso 23 maggio da don Paolo Farinella a Bussolengo (VR).

«Alcuni uomini vedono le cose così come sono, e si chiedono: perché? Io sogno le cose come non sono mai state, e dico: perché no?» (G. B. Shaw)

Don Aldo Antonelli è nato a Villa San Sebastiano (AQ) nel 1942. Ha svolto gli studi superiori a Chieti e studiato Filosofia e Teologia a Verona. Ordinato sacerdote nel 1968, ha esercitato l’attività pastorale dapprima come viceparroco nella cattedrale di Avezzano, poi come parroco a Poggio Filippo (AQ). Ex parroco ad Antrosano (AQ), presso la parrocchia Santa Croce, attualmente è in pensione. Noto come “prete scomodo e prete rosso” ha sempre destato attenzione, con articoli, dibattiti, mostre e conferenze, dibattendo i temi del Terzo Mondo e del sottosviluppo, del dialogo Marxismo-Cristianesimo, della globalizzazione e contro l’asservimento della religione alla politica del potere. Impegnato nel sociale e in politica, ha rifiutato le candidature per vari partiti di sinistra e, ultimamente, anche l’assessorato alla cultura offertogli dal sindaco di Avezzano. Nel 1974 fu il primo sacerdote ad esporsi in prima persona a favore del No nel referendum sul divorzio, in una intervista in terza pagina sul Messaggero, a cura di Giancarlo Del Re. Nell’ottobre del 1976 aderì alla Lega anti-concordato (LAAC). Nel 1986 fece clamore un suo manifesto contro il “commercio dei sacramenti”, una singolare campagna di “saldi”. La notizia fu ripresa di tutti i maggiori giornali nazionali e provocò anche un’interrogazione al parlamento e una richiesta della Unione Consumatori per una “tariffaria certa”. Per l’occasione lo intervistò Enzo Biagi. Nel 2002 si schierò apertamente contro la Guerra in Iraq di Bush padre e, in segno di lutto, rifiutò di celebrare messa per una domenica e realizzò un presepe senza “Bambinello”. Nel 2005, contro i programmi “voltastomaco” della Rai si disfece del televisore e inviò una lettera al ministro Gasparri in cui, per tale motivo, si rifiutava di pagare il canone. Nel 2006 ha pubblicato un libro dal titolo La Chiesa del Silenzio in cui si denuncia il servilismo interessato di una chiesa foraggiata dal governo di Berlusconi. Nel 2008 ha pubblicato Altro @ Oltre con la prefazione di Francesco Comina. E’ coordinatore della Casa per la Pace della Provincia dell’Aquila, ed è attualmente membro del direttivo dell’Associazione Solidequo. Scrive su Adista, MicroMega, Site.it Marsica e su altre testate regionali. Nel 2014 ha pubblicato Come in cielo così in terra (Gabrielli Editori). Sempre con Gabrielli Editori, ha pubblicato il libro A piedi nudi nel quale riporta molti degli articoli apparsi su Huffington Post .